Un giorno sul Montello

Stai cercando di staccare dalla solita routine? Vorresti respirare aria pulita e scoprire i segreti del Montello? Allora sei pronto per una giornata su questa incredibile “isola verde”! Come organizzare al meglio questa esperienza? La risposta è semplice: leggi questa guida!

Le nostre camere.

Per vivere questa giornata in maniera ottimale, ti consigliamo di alloggiare presso la nostra Locanda “Bosco della Serenissima” la notte prima. Le camere rustiche e accoglienti, interamente in legno, ti permetteranno di svegliarti al mattino circondato dalla bellezza del bosco e di iniziare la giornata con calma, seguendo i tuoi ritmi, senza avere il pensiero di prendere la macchina. Inoltre, la vicinanza della nostra realtà ad importanti mete storiche ti permetterà di avere tutto a portata di mano.

Dopo una gustosa colazione in loco, è il momento di iniziare la tua camminata: scarponi da montagna e si parte. Ti consigliamo di visitare, in primis, il suggestivo Ossario di Nervesa della Battaglia. Si tratta di un luogo affascinante che racchiude in sé la storia e il ricordo dei caduti della Prima Guerra Mondiale. Il perfetto incontro tra passato e presente, dove pace e riflessione sono gli elementi predominanti.

Immagina di camminare lungo i sentieri del Montello e di imbatterti in un monumento solenne e maestoso che ti accoglie con la sua bellezza e la sua tristezza. Immagina di respirare la pace e la serenità che questo luogo trasmette e di sentirti parte della storia che qui si è svolta.

Ossario di Nervesa della Battaglia.
Bus dee Rane.

La seconda meta che ti proponiamo è il Bus dee Rane (o Busa delle Rane, a seconda della declinazione dialettale), un bacino artificiale tipicamente carsico. Progettato per sfruttare le caratteristiche di questo terreno permeabile e dall’alto tasso di infiltrazione, permette di accumulare un’elevata quantità di acqua. Si tratta di un’ecosistema caratteristico delle aree umide e che contiene vari organismi vegetali come le piante acquatiche e animali come anfipodi, isopodi e vari tipi di larve.

Con una piccola deviazione, poco più avanti nella valletta a destra, potrete ammirare una croce con la linea più corta un po’ storta (a segno di vita spezzata). Questa indica il punto in cui cadde l’aereo del celebre aviatore italiano Francesco Baracca, durante la Grande Guerra. Le ragioni della sua morte sono ancora oggi sconosciute: chi parla di un cecchino nemico, chi di scontro aereo, chi di mina vagante. Ad ogni modo, è un luogo solenne, che merita una tua visita.

Infine, ti consigliamo il Monumento a Francesco Baracca, dedicato al famoso asso dell’aviazione italiana prima citato. Anche se il punto esatto della sua morte è situato poco lontano da questo, qui potrete scoprire la sua vita e, in particolare, il suo contributo durante la Prima Guerra Mondiale. Un luogo della memoria sicuramente da visitare!

Monumento a Francesco Baracca.

Al termine dell’ultima tappa, saranno ormai trascorsi circa 5 km e ti sentirai sicuramente affamato: è il momento di tornare alla Locanda e di pranzare sotto i consigli di Paolo. Il pranzo ti permetterà di riposare e di rifocillare le energie prima di ripartire.

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Nel pomeriggio, ti consigliamo di riposare un po’ e, in seguito, di visitare le cantine lì vicino: tra Giusti, Serafini & Vidotto, Loredan Gasparini, tante sono le scelte per concludere al meglio la giornata con un buon calice di Prosecco!

Pronti a vivere questa avventura?